Psicologia/Psicoterapia
Inizialmente la psicologia era una scienza chiusa nei propri laboratori che studiava il comportamento e i processi mentali degli esseri viventi proponendo esperimenti ‘ripetibili’. Quasi parallelamente a questi studi alcuni medici, fra i quali ricordo Freud e Joung, cominciarono ad occuparsi anche dei processi inconsci, facendo delle scoperte e/o ri-scoperte memorabili. Oggigiorno la pratica psicologica/psicoterapeutica si può occupare sia del più modesto disadattamento o piccolo disagio personale, sia delle sintomatologie più gravi, quelle che si manifestano con sintomi nevrotici o psicotici (causando un abbassamento drastico della qualità della vita).

La Psicologia Umanistica
Anche detta psicologia umanista,conosciuta anche con l’appellativo di Terza Forza, si sviluppa nell’ambito del pensiero psicologico con una prospettiva sociale agli inizi degli anni Settanta negli U.S.A. ad opera di Abraham Maslow e di Carl Rogers che individuarono nel bisogno di crescita e di affermazione le principali spinte di ogni comportamento umano e nel senso di autostima il presupposto fondamentale dell’equilibrio personale. La definizione di “psicologia umanistica”, fu coniata nel 1962 da un gruppo di psicologi, guidati da Abraham Maslow, durante l’atto di fondazione dell’Associazione di Psicologia Umanistica, il cui programma prevedeva di “studiare le dinamiche emozionali e le caratteristiche comportamentali di un’esistenza umana piena e vitale”.La psicologia umanistica affonda le sue radici nella versione americana del romanticismo e nel pensiero del filosofo Ralph Waldo Emerson.

La Psicoterapia della Gestalt
È una scuola di psicoterapia, parzialmente ispirato ad alcune analogie funzionali della psicologia della forma o psicologia della Gestalt, che nacque agli inizi del XX secolo in Germania. Il termine Gestalt è effettivamente tradotto in modo incompleto con forma, non consentendo di apprezzarne completamente il significato. In tedesco si parla ad esempio della “gestalt di una vallata”, per sottolineare la configurazione di diversi elementi nel costituire un tutto armonico, che ha significato. La Gestalt, dunque, può essere considerata l’attitudine dello psichismo a legare tra loro dinamicamente gli elementi, costituendo un tutto significativo. La psicoterapia della Gestalt si considera a pieno titolo una forma di psicoterapia umanistico-esistenziale, in cui l’attenzione è posta sulla dinamica inarrestabile di creazione di configurazioni figura-sfondo, che rappresentano continui cicli di contatto tra l’organismo e l’ambiente che lo circonda. La terapia della Gestalt viene ufficializzata da Fritz Perls e sua moglie Laura, negli anni ’40 a New York, come terapia che raccoglie e organizza le idee tradizionali della psicoterapia freudiana, junghiana e reichiana, nonché i principi della teoria del campo di Lewin e i contributi filosofici dell’esistenzialismo, della fenomenologia, e della Psicologia della Gestalt da cui prende il nome. In fine il focus d’osservazione si spostò dalle dinamiche olistiche a quelle ecologiche, ovvero l’osservazione e lo lo studio dell’individuo nel suo insieme globale in rapporto con tutto l’ambiente esterno.